John Wayne, fra cinema e leggenda.

Questo episodio è stato raccolto da Larrie Johnson, un misconosciuto giornalista del "Laredo Daily Mirror", piccolo quotidiano di Laredo Stoned, una sperduta cittadina al confine con il New Messico.

Si narra che, un giorno, il famoso attore di film western, il grande John Wayne, incorse suo malgrado in un curioso episodio di eccessivo entusiasmo e incondizionata ammirazione da parte di un suo sfegatato, quanto, distratto fan.

Johnson, il giornalista del "Laredo Daily Mirror", raccolse questa supposta leggenda ascoltando le confidenze di un portiere di notte che lavorava in uno squallido albergo nei sobborghi della cittadina: il portiere raccontò di aver assistito ad un curioso episodio in seguito all'imprevisto arrivo del famoso attore che, durante la pausa della lavorazione di un film, si era allontanato dal set ma, in seguito al guasto della sua auto, si era dovuto fermare lungo la strada per cercare un meccanico.

Riconosciutolo, il portiere si congratulò con lui e gli chiese che mai ci faceva un attore così importante in un alberguccio sperduto in un luogo così lontano dai fasti di Hollywood.

L'attore, visibilmente stanco, per tutta risposta chiese una camera con bagno ma, a causa della presenza di una ventina di allevatori che si erano riuniti per una fiera del bestiame, il portiere nn potè che offrirgli una stanzetta con uso del bagno comune, purtroppo situato in fondo al corridoio del secondo piano.

L'attore insistette visibilmente irritato spiegando che lui, per motivi strettamente personali, doveva assolutamente avere una camera con bagno privato: il povero portiere, imbarazzato, cercò di spiegargli che tutte le camere erano già occupate e sarebbe stato difficile spostare un cliente alle tre di notte senza rischiare una rissa od addirittura una sparatoria; al che, rassegnato, l'attore accettò la chiave che il portiere gli porgeva dispiaciuto, se ne andò a dormire brontolando e scuotendo il capo rassegnato.

Al mattino, prima di smontare, il portiere vide arrivare un assonnato e barcollante John Wayne, che indossava il vestito da Cow Boy della sera precedente, con una imbarazzante macchia bagnata e puzzolente posta all'altezza del cavallo dei pantaloni.

Alla richiesta di spiegazioni, l'imbronciato attore spiegò allo stupefatto portiere di notte, il perché aveva chiesto, la sera precedente, una camera con bagno. "Deve sapere che," spiegò l'attore mimando a gesti l'accaduto, "quando vado in albergo, chiedo sempre una camera con bagno privato! A causa della mia prostata, mi accade sovente di alzarmi la notte: se vado in un bagno comune, c'è sempre la possibilità di incontrare qualcuno! Si immagini la scena: Un tizio che piscia assonnato davanti al suo cesso: mi sente arrivare, gira la testa, mi riconosce, spalanca gli occhi e, senza interrompere la pisciata, si volta verso di me e grida fra sorpresa ed entusiasmo: - Ah, ma lei è John Wayne! - "

* * *

Questo racconto è sicuramente frutto di una leggenda metropolitana. Ogni riferimento a fatti o persone è da considerarsi del tutto destituito di fondamento.

Chiudi la pagina